venerdì 22 febbraio 2008

Mery... per sempre? Non ci credo!


Ieri sera ho visto il film "Mery per sempre", diretto da Michele Risi, girato a Palermo nel 1989.

Quello che maggiormente colpisce di questo film è la sua assoluta verosimilità: Gli sceneggiatori, aiutati dall'espressività degli attori, sono riusciti a dare vita a dei personaggi del tutto simili agli stereotipi dei ragazzi di bassa estrazione sociale che si incontrano giù in Sicilia.

Significativi sono i messaggi lanciati da questo film, ad eccezione di uno, che sinceramente ritengo falso in generale: Si vuole lasciare intendere che sia l'ambiente in cui un ragazzo cresce a condizionarne inevitabilmente il carattere. Personalmente ritengo che ogni estrazione sociale porta in seno quel libero arbitrio che porta o meno a maturazione il senso civico e l'educazione alla legalità di ciascuno di noi.
Pertanto va bene essere sensibili nei confronti di chi vive ai margini della civiltà, ma con le dovute cautele, per non rischiare di sfociare in quel buonismo (spesso pari a dire qualunquismo) che porta a giustificare se non qualunque reato, quantomeno quell'atteggiamento di rispetto nei confronti di un perverso concetto di giustizia saggiamente e fedelmente riportato da questo stupendo film.

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